Salute femminile: giovani ossa a rischio per colpa delle sigarette
9, aprile 2026 – Fumare fa male alla salute ma farlo in giovane età rischia di provocare danni alle ossa che saranno poi evidenti in età avanzata. Le adolescenti che fumano, infatti, perdono tessuto osseo in misura maggiore rispetto alle loro coetanee che non hanno mai preso questo brutto vizio. E’ questa la scoperta emersa in uno studio condotto dal Cincinnati Children’s Hospital Medical Center (Stati Uniti).
I ricercatori hanno deciso di determinare l’impatto del fumo sulla crescita ossea nelle ragazze di età compresa tra 11 e 19 anni. Hanno così arruolato 262 ragazze sane in gruppi di età di 11, 13, 15 e 17 anni. Le partecipanti sono state sottoposte a esami clinici annuali per tre anni durante i quali sono state effettuate misurazioni del contenuto minerale osseo totale del corpo e della densità minerale ossea. Utilizzando misure consolidate, le ragazze hanno riferito quanto spesso fumavano o facevano uso di alcol e eventuali sintomi di depressione o ansia. Secondo quanto emerso dalla ricerca, a 19 anni le ragazze fumatrici rimangono “indietro” di un anno intero per quanto riguarda l’accumulo di minerali ossei, rispetto alle ragazze che invece non fumano. Questo dato potrebbe esporre le ragazze fumatrici ad un rischio maggiore di sviluppare l’osteoporosi, una malattia che in età avanzata può compromettere la qualità della vita. Il fumo si rivela quindi un pericoloso nemico anche per lo scheletro, oltre che per tutto l’apparato respiratorio. Maggiore è il benessere delle ossa in età giovanile, migliore sarà il loro stato anche in età più avanzata.