Cosa contiene di pericoloso ogni singola sigaretta?
16, marzo 2026 – I rischi devastanti del fumo sono ancora sottovalutati. E’ dimostrato che chi non fuma ha un’aspettativa di vita di ben 10 anni superiore rispetto ai tabagisti. La dipendenza è causata soprattutto dalla nicotina che costituisce l’ostacolo principale per chi vuole smettere. Si tratta di una sostanza chimica, un alcaloide, stimolante che determina in chi la assume dipendenza e assuefazione. Ma è solo una delle tante sostanze nocive contenuta nelle sigarette. Le altre sono:
- monossido di carbonio (rende il sangue più vischioso)
- elementi radioattivi come il Polonio 210 (con una percentuale maggiore del 30% nel sangue dei fumatori);
- catrame (un pacchetto al giorno per un anno è come berne una tazza da 500 mg!).
I prodotti “light” non sono meno pericolosi in quanto le sigarette “leggere” contengono le stesse sostanze dannose di quelle tradizionali (anche se in quantità ridotte) e di solito vengono aspirate più profondamente. Oppure ci si sente legittimati a consumarne di più, proprio perché sono light.
Smettere, con tutti i prodotti a base di tabacco, è difficile ma non impossibile e dipende da molti fattori (età di inizio, numero di sigarette giornaliere, numero di anni di fumo, inalazione più o meno profonda del fumo). Fumare è un vizio che si “paga” e non solo in termini di salute. I prodotti a base di tabacco costano! Chi decide di smettere deve mettere da parte i soldi risparmiati stando alla larga dal tabaccaio. E’ un’ottima “ricompensa” per tutti gli sforzi sostenuti.
FONTE: ISS