Ecco i pericoli della nicotina e del fumo passivo
20, febbraio 2026 – Nonostante sia un comportamento estremamente pericoloso molte persone fumano regolarmente. La principale responsabile della dipendenza è la nicotina, che causa il “gusto” e il “piacere” del fumo. La nicotina è presente, nei prodotti a base di tabacco, in quantità variabili e ha un’incredibile rapidità di assorbimento: dopo soli 8 secondi dall’inalazione raggiunge il cervello. L’assunzione provoca molti danni come nausea, vomito, aumento del battito cardiaco e alterazioni della pressione arteriosa.
Anche il fumo passivo è pericoloso quanto quello attivo, perché contiene le stesse sostanze nocive. Quindi anche chi tutti i giorni è esposto alle sigarette altrui ha maggiori possibilità di contrarre tutte quelle patologie che colpiscono i fumatori. Compromette i polmoni, i bronchi e predispone a crisi d’asma, rinofaringiti, malattie coronariche e attacchi cardiaci e ovviamente anche al cancro.
“Fumare è davvero una delle abitudini più pericolose in assoluto per il nostro benessere – sottolinea Massimo Di Maio, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica -. Ogni singola sigaretta contiene circa 4.000 sostanze nocive che una volta inalate, dalle vie aree superiori, passano poi nel sangue e raggiungono così l’intero organismo. Fumare aumenta di 14 volte il rischio di cancro del polmone, che comunque non è l’unica malattia oncologica legata all’abitudine. Un tabagista, ad esempio, è più esposto all’insorgenza di tumori alla testa-collo, alla vescica, al rene, al pancreas”.
FONTE: AIOM