Cancro ai polmoni: con e-cig maggiori rischi dopo aver smesso con quelle tradizionali
23 luglio 2026 – Smettere di fumare e passare alle sigarette elettroniche determina un rischio più alto di carcinoma polmonare, rispetto a smettere completamente. E’ quanto sostiene un recente studio condotto in Corea del Sud e pubblicato sulla rivista Nature Medicine. La ricerca ha coinvolto più di 4,5 milioni di fumatori, della repubblica asiatica, che sono stati seguiti tra il 2018 e il 2023 nell’ambito di programmi nazionali di screening. In quel periodo sono stati registrati oltre 35.800 casi di tumore al polmone e più di 12.000 decessi. Gli ex fumatori, che hanno utilizzato sigarette elettroniche dopo aver smesso, presentano un rischio di morte per tumore polmonare superiore del 56% rispetto a chi ha interrotto completamente il consumo di tabacco.
Gli autori della ricerca evidenziano i possibili meccanismi biologici già studiati: infiammazione delle vie respiratorie, stress ossidativo, danni al DNA e alterazioni cellulari, che potrebbero contribuire agli effetti osservati. “Nel loro insieme, questi risultati suggeriscono che, sebbene l’uso di sigarette elettroniche dopo aver smesso di fumare possa attenuare i benefici della cessazione specifici per il tumore al polmone, i più ampi vantaggi per la salute derivanti dall’abbandono delle sigarette tradizionali non vengono annullati. Sebbene le sigarette elettroniche contengano sostanze potenzialmente cancerogene, il duplice uso può comunque essere associato a un’esposizione cumulativa a sostanze tossiche inferiore rispetto al fumo esclusivo di sigarette combustibili” hanno affermato i ricercatori.
FONTE: NATURE MEDICINE